MotoGP: Gara MOTEGI - 26 Aprile 2009

Seconda prova del Mondiale a favore dello spagnolo di casa Fiat Yamaha, Jorge Lorenzo. Per la statistica questo di Motegi rappresenta il secondo trionfo in carriera per il 21enne di Palma di Maiorca dopo quello firmato Estoril 2008. Il Para Fuera si impone di forza sull'asfalto del Polini Grand Prix of Japan davanti al compagno di squadra Valentino Rossi e al connazionale Dani Pedrosa. Entusiasmante la lotta per la seconda piazza tra il Campione del Mondo in carica e il ritrovato "camomillo" della Repsol Honda. Dopo una serie di sorpassi tra i due centauri, carena contro carena, l'italiano riesce ad abbassare le presunte velleità di gloria in HRC. Ai microfoni commenterà: "Nel complesso è stata una buona gara, il secondo posto non è una vittoria ma ho conquistato comunque 20 punti per il Mondiale. Penso che il campionato diventerà molto interessante, ci sono 4 piloti pronti a lottare per vincere fino alla fine".

4° sotto la bandiera a scacchi il gioiello di Borgo Panigale, Casey Stoner. L'australiano sembra avere per tutta la gara problemi sull'anteriore ed è costretto a lottare per le posizioni fuori dall'altare. Nel post gara dichiarerà: "Durante il giro di riscaldamento ho avuto qualche problemino con il freno anteriore che mi causava parecchio chattering".

Dietro al numero 27 concludono la gara i nostri italiani, rispettivamente con Andrea Dovizioso, fino all'ultimo in lotta per il podio, ed un rinato "Macho" Marco Melandri in sella ad una bella Hayate Racing. Seguono: Loris Capirossi, Mika Kallio, James Toseland e Chris Vermeulen.

Non concludono la gara: Sete Gibernau, autore di una scivolata al settimo giro, Yuki Takahashi e Nicky Hayden. Lo statunitense viene tamponato dal centauro del Team Scot Racing che si improvvisa per questa occasione "attore kamikaze".

In classifica generale il leader diventa Jorge Lorenzo con 41 punti seguito con una lunghezza di svantaggio dal compagno di colori Valentino Rossi e dall'australiano Casey Stoner a quota 38. Più staccati le due HRC di Andrea Dovizioso (22 punti) e Dani Pedrosa (21 punti).